sabato 31 marzo 2012

E' desiderio

E' desiderio che nasce dalla frustrazione. 
L'idea, fortemente radicata e parte di me, si muove come scivolando sul corrimano del mio elicoidale DNA. 

Genio vorrei che esaudissi il desiderio. 

Consapevole del fatto che tu sia un semplice esecutore dovrei, al meglio delle mie possibilità, esprimere chiaramente il mio desiderio. Non soldi. Non potere o fama. Coinvolge i sensi, le vibrazioni che ci governano. Trasmettere le sensazioni, gli stati d'animo. Che sia senso di tristezza come anche profonda euforia che porta il cuore al rosso del fuorigiri. Connessione, simbiosi, battiti all'unisono fino a dover spezzare il passo per non rischiare di lineare le anime. Boccata d'aria fresca, profumata, ed i suoi occhi vedono le proiezioni della mia mente; i colori saturi, i contorni marcati, le farfalle fantasia, e l'odore della salsedine sulla pelle. 
Io ti vedo: TI SENTO! 
Fugare le tue paure vivendo la tua carne e assaggiando il tuo sangue che veloce scorre in te. Vivere insieme la mia euforica felicità. 
E' un momento .. ma non più sguardi corrucciati come anche spiegazioni. Solo essenza. Come i microscopici pungiglioni sui tentacoli della medusa la mano come strumento di comunicazione. Il punto d'ingresso per un nuovo mondo. Vedo il blu fluttuante delle tue vibrazioni, vedo le macchie rosse del tuo calore. Un cuore rosso fuoco, un basso ventre rosso fuoco. 
Ho scoperto solamente adesso cosa voglia dire averti accanto, vederti e viverti veramente.

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